L’ALPINISMO2017-12-21T16:24:09+00:00

Project Description

L’ALPINISMO

Non ci sono molti posti al mondo dove si può godere della vista sul mare arrampicandosi sulla montagna. Sfruttate l’opportunità per l’arrampicata in cima di Mosor (1339 metri) oppure in cima di montagna Peruna (533 metri). Godete anche della vista meravigliosa sul mare Adriatico e sulle isole, così come del bellissimo paesaggio dell’entroterra dalmata. In una conversazione con la guida potete organizzare i percorsi al vostro desiderio, da quelli più leggeri a quelli più impegnativi. Fuggite dalla folla cittadina e diventate parte della natura!

La gita include: la guida alpina professionale e l’assicurazione

La durata dell’attività: tre ore; il trasferimento: 30 minuti

Il prezzo: 250 – 400 kuna (34-54€)

LE MONTAGNE DOVE È POSSIBILE ARRAMPICARSI NEI DINTORNI DELL’ALBERGO ALKAR

SVILAJA

Svilaja è la montagna nell’entroterra dalmata in parallela alla catena settentrionale del Dinara-Triglav. Si estende a nordovest- sudest tra il campo di Sinj e il campo di Pietro nella lunghezza di circa 30 chilometri. La punta meridionale più alta (Bat) di Svilaja si trova  1508 metri sopra di Sinj. Un po’ più a nord ci cono le punte importanti: Jančak (1483 metri), Kita (1413 metri), Turjača (1340 metri), Mala Svilaja (1472 metri) e Lisina (1301 metri). Le punte si trovano sopra la città Vrlika. Dalla barriera di montagna più vicina Veliki Kozjak (1207 metri), che è la continuazione settentrionale di Svilaja, viene separata con “la sella bassa“ di Lemeš (860 metri) sopra il villaggio Maovice. La maggior parte della catena di Svilaja è una cresta carsica con la serie alternative delle cime, delle doline e più fosse e grotte carsice. I ripidi pendici nordorientali sopra la Cetina sono per lo più ricoperti da faggete e da acero balcanico (Acer obtusatum), che sono stati recentemente distrutti da un incendio. I pendici asciutti e distesi sudovest verso la città di Drniš sono coperti come un mosaico con la boscaglia del carpino nero (Ostrya carpinifolia) e con i bassi prati rocciosi che serovno come un pascolo. Secondo l’indagine storica Svilaja appartiene alle montagne croate poco conosciute. Piuttosto viene esplorata la punta più a sud della cima principale. La maggior parte del nord e del medio Svilaja rimane quasi un indovinello per gli alpinisti e per gli esploratori. Questa parte della montagna conoscono solo i pastori locali dei villaggi circostanti. La parte media di Svilaja tra Vrlika e Siverić rimane ancora un terreno minato, ma la scalata verso la cima della collina resta sicura dalla direzione meridionale di Zelovo. A sudest del picco principale accanto a Orlove Stine è costruita una casa alpinisitica intitolata Orlove Stine. Questa cima è contrassegnata da una collona geodetica con una topografia prominente e con un segno di altitudine. Pochi metri dalla cima c’è il marchio incorporato nella roccia. Dalla cima si estende la vista più bella sul lago di Peruča e sull’intera regione di Sinj.

VISOKA

Visoka (892 m) è la montagna situata sopra di Sinj. Più precisamente appartiene alla pendice sudorientale della montagna Svilaja e viene separata da quest’ultima con il canyon di Sutina. In cima alla montagna c’è la grande croce di cemento, il posto del pellegrinaggio di tutti gli abitanti di Dicmo, Sinj e di tutta la regione di Cetina. Il picco offre il panorama splendido: da una parte c’è la vista su città e campo di Sinj e su tutte le montagne cisrcostanti, mentre dall’altra parte ci sono le vallate rurali di Dicmo e in lontananza la vista sul mare e sulle isole.

Il punto di partenza per questa montagna è il villaggio Radošić (due chilometri da Sinj), cioè il borgo Župići. L’itinerario riguarda la pista marcata vicino al serbatoio dell’acqua, la forte scalata verso Karlova greda (35 minuti), la camminata verso il prato sotto la cima della montagna e infine la scalata al posto della croce di cemento. Dalla croce il viaggio continua camminando